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I fluidi corporei Totali TBW sono suddivisi in Intracellulari ICF (ICW) ed Extracellulari ECF (ECW). L’equilibrio tra essi può variare a seconda delle condizioni fisiche del soggetto (sovrappeso/obesità, malnutrizione, insulino resistenza, diabete, attività fisica, etc).
Il concetto di idratazione ottimale ci porta a considerare, non solo lo stato di idratazione globale dell’organismo (TBW Acqua totale), ma anche la ripartizione di questi fluidi nei differenti compartimenti corporei: acqua intracellulare ICW ed acqua extracellulare ECW.
La distribuzione dei fluidi nei compartimenti Intra ed Extracellulare varia a seconda delle condizioni fisiche del soggetto.

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I fludi extracellulari (ECF) sono rappresentati da tutti quei fluidi corporei situati all’esterno della BCM (massa cellulare). Comprendono i fluidi plasmatici, interstiziali, extravascolari e linfatici. L’eventuale eccesso viene comunemente interpretato come ritenzione idrica e/o edema. L’ECW comprende anche una piccola percentuale di fluidi che vengono trattenuti nella massa grassa.  Generalmente livelli elevati di ECW (ECF) possono essere associati ad uno stato di salute non ottimale. Tra i fattori che possono causare un aumento di ECW ricordiamo il sovrappeso, l’obesità, stati infiammatori, intossicazioni, attivazione del sistema immunitario (infezioni, allergie), lesioni, consumo eccessivo di sodio, insufficienza renale, insufficienza cardiaca, l’ipotiroidismo, etc.

L’aumento della ECW (ECF) Fluidi extracellulari può indicare anche uno stato di intossicazione in quanto le tossine possono aumentare il livello di sostanze osmoticamente attive e quindi causare un aumento della ECW come ad esempio può verificarsi nei soggetti con insufficienza cardiaca cronica dove è stata riscontrata una certa difficoltà nel liberare l’organismo da eventuali sostanze tossiche.

Tuttavia lo spostamento dei fludi (ICF → ECF) può essere causato anche da una inefficiente funzionalità mitocondriale, a causa di un danno ossidativo e/o anche da un apporto nutrizionale insufficiente.
In particolare lo stress ossidativo può causare danni alla membrana cellulare: alcune risposte allergiche aumentano i livelli di Istamina causando uno spostamento di fluidi (ICF → ECF).
Così come anche uno stato infiammatorio causato da un trauma, una cattiva alimentazione o un apporto non adeguato di nutrienti può contribuire all’aumento di ECF.
Pertanto al fine di mantenere buoni livelli di energia mitocondriale ed una ottimale funzione cellulare per la regolazione degli elettroliti è di fondamentale importanza un adeguato livello di fluidi intracellulari ICF (ICW)

In ambito dietologico di solito il grado della ritenzione dei fluidi è di lieve entità, ma già sufficiente ad oscurare i risultati di un eventuale dimagrimento a breve termine mentre nei casi in cui sia di grado superiore, può nascondere la perdita di massa grassa (FM) per un periodo più lungo. Nei soggetti affetti da patologie o in stato di malnutrizione le carenze nutrizionali deprimono i meccanismi di pompaggio a livello intracellulare causando di conseguenza un eccesso di Sodio e Fluidi extracellulari ECF.

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Ad esempio l’alcool contenuto nelle bevande alcoliche essendo una sostanza tossica altera la comunicazione cellulare e gli scambi intra ed extracellulari (rapporto ECW/ICW), come pure una riduzione del grasso corporeo può favorire anche una diminuzione di ECW. Altri fattori che possono causare una riduzione della ECW (ECF) sono la disidratazione, l’utilizzo di eventuali diuretici, un eccesso di assunzione di caffeina, etc.

La distribuzione dei fluidi corporei è inoltre influenzata dal livello di cortisolo e aldosterone in quanto contribuiscono alla regolazione del Sodio e del Potassio generando di conseguenza una variazione del rapporto ECW/ICW (ECF/ICF).

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Livelli di stress costantemente elevati possono portare l’organismo ad aumentare la produzione di cortisolo causando di conseguenza anche una riduzione della BCM Massa cellulare, uno stato di indebolimento, un possibile abbassamento delle difese immunitarie ed anche in questo caso un probabile aumento dei Fluidi Extracellulari ECW.

La ritenzione idrica può assumere svariate localizzazioni come ad esempio l’accumulo di fluidi nello stomaco, torace, arti inferiori e articolazioni.

Fluid Graph e BCM Graph (Valutazione dello stato di idratazione e nutrizionale con analizzatore BIA-Dex® e software Keys Comp)

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Anche in questo caso l’aumento del rapporto ECM/BCM e ECW/ICW indica una modificazione rilevante della composizione corporea a discapito della BCM. Solitamente tale condizione è accompagnata da un abbassamento dei livelli di insulina ed un incremento dei livelli di Glucagone, catecolamine e Aldosterone che possono causare un aumento del rapporto  ECM/BCM.

Di conseguenza il rapporto ECW/ICW può essere considerato un vero e proprio indice della funzione cellulare, anabolismo e catabolismo. Può rappresentare anche l’integrità delle membrane cellulari, i livelli di energia mitocondriale, e la regolazione degli elettroliti.

Altri fattori che intervengono nella regolazione del rapporto ECM/BCM ed ECW/ICW sono gli ormoni con azione lipolitica (catecolamine) che vanno a stimolare la pompa Sodio/Potassio e quindi lo scambio ionico a livello della membrana cellulare.

La variazione di ECW può essere causata anche dal livello di attività fisica o quando un soggetto passa da uno stile di vita sedentario ad uno stile di vita attivo (corsa, aerobica, pesi, etc).  Come già esposto in altri articoli, la comunicazione cellulare ha un ruolo fondamentale in quanto regola lo spostamento dei fluidi corporei tra l’ICF e l’ECF.

Se il soggetto è in buone condizioni la cellula trattiene al suo interno il proprio contenuto di fluidi pertanto il corretto ed adeguato svolgimento di un’attività fisica (in particolare isotonica) affiancata ad un adeguato piano nutrizionale può favorire una fisiologica migrazione dei fluidi corporei dall’ECW verso l’ICW migliorando di conseguenza il livello cellulare.

Tuttavia quando il supporto nutrizionale non è adeguato (alimentazione ipocalorica, deficit proteico e glucidico) ed è abbinato ad un’attività fisica troppo intensa e non graduale si potrebbe verificare un aumento di ECW con la conseguente perdita di Massa cellulare/muscolare BCM.

L’eventuale aumento di ECW è da interpretare sia come uno stato di sofferenza dell’organismo che come reazione all’eccessivo carico di lavoro e all’inappropriato piano alimentare. Tutto ciò causa oltre ad uno stato di affaticamento anche un trasferimento dei fluidi dall’ICW all’ECW generando a volte condizioni di ritenzione idrica spesso localizzata nelle zone inferiori del corpo.

Elaborazione automatica dello stato nutrizionale e di idratazione

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La riduzione dei fluidi extracellulari ECW

Il concetto principale su cui ruota la disidratazione è la perdita o deplezione del volume interstiziale  extracellulare (↓ ECW%). Questo solitamente è causato da un’assunzione di acqua insufficiente, sudorazione eccessiva come durante o post attività fisica intensa, esposizione al calore, febbre, o a causa di condizioni che comportano la perdita di fluido attraverso il vomito o diarrea. In ciascuno di questi casi vi è una diminuzione del volume extracellulare.

Unitamente ai fluidi spesso è presente una perdita Na +, K + e Cl- in quantità variabili a seconda della situazione.
Quando l’organismo si disidrata come ad esempio dopo un’intensa attività fisica i livelli di ECF tendono a diminuire (ipovolemia) causando spesso una riduzione dei livelli pressori. Come reazione viene favorito il rilascio di Vasopressina (ormone antidiuretico) generando di conseguenza una costrizione delle arterie con un aumento dei valori pressori.

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Per valutare le variazioni dei fluidi corporei e il loro spostamento ECW → ICW → ECW derivati da condizioni patologiche, alimentazione o attività fisica, diventa fondamentale conoscere la composizione corporea del soggetto (Fluid Graph e BCM graph –  esame BIA) al fine di verificare i reali cambiamenti qualitativi e quantitativi.

L’analisi BIA può essere eseguita con accuratezza mediante un dispositivo sensibile alla Fase (BIA-Dex®) ogni 4-5 settimane.

Monitoraggi:

Peso corporeo, PA angolo di Fase, BCM, ECW/ICW, ECM/BCM e Indici Bioelettrici

(Analizzatore sensibile alla Fase BIA-Dex® – software per l’analisi della composizione corporea KeysComp)

 

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