I fluidi corporei

In alcuni articoli pubblicati precedentemente abbiamo potuto rilevare come Il contenuto di acqua corporea totale (TBW) sia una componente fisiologica della composizione corporea spesso oggetto di alterazioni qualitative e quantitative in funzione di età, sesso e peso corporeo. I vari tessuti muscolari e gli organi possono contenere dal 70 all’80% di acqua, mentre il tessuto adiposo ne può contenere dal 10 al 20%.
Pertanto valori di acqua corporea totale TBW saranno relativamente più bassi nei soggetti con maggiore adiposità o minore massa muscolare. Il valore di TBW in lt generalmente aumenta con l’obesità ma diminuisce in % rispetto al peso corporeo.

 

 

Tuttavia i fluidi contenuti nel tessuto adiposo sono principalmente extracellulari ECW e tendono ad aumentare in condizioni di sovrappeso e obesità. Pertanto valori di FM elevati associati ad una minore massa cellulare BCM possono far aumentare l’ECW% findo al 50-60%.

Recenti studi scientifici si sono focalizzati sulla relazione tra eccesso di fluidi corporei e stato infiammatorio utilizzano l’analisi dell’impedenza bioelettrica BIA che attraverso la misurazione diretta della resistenza e della reattanza (capacità delle membrane cellulari) consente di ottenere stime molto accurate riguardo i fluidi Intra ed Extracellulari ICW ed ECW.

 

Fluidi extracellulari e rapporto ECW/ICW

Utilizzando tale metodica l’eccesso di fluidi corporei viene espresso attraverso il rapporto ECW/ICW ed ECW%.  I nuovi dispositivi sensibili alla Fase (BIA-dex, Bodystat, etc) consentono di ottenere un’analisi della composizione corporea secondo un modello tricpmpartimentale avanzato distinguendo la FFM massa magra dalla Massa cellulare BCM e i fluidi extracellulari ECW dai relativi intracellulari.

Valori del rapporto ECW/ICW e di ECW% > 8-15% rispetto ai range di normalità possono identificare l’eccesso di fluidi a livello extracellulare. Vari studi riportano una relazione tra ECW% elevata e uno stato infiammatorio confortata anche dai relativi livelli di interleuchina ed altri marcatori di infiammazione (presenza di endotossine) e proteina C-reattiva (CRP).
Anche se ECW% e ECW/ICW possono essere alterati da uno spostamento fluido dall’Intra verso l’Extra a causa di una perdita di Massa cellulare BCM tuttavia I valori di CRP elevati confermano che vi è una relazione tra aumento di ECW e ECW/ICW e infiammazione, suggerendo che tale relazione rappresenti un vero fenomeno biologico.

 

Effetto combinato di eccesso di fluidi e infiammazione

Mentre l’aumento di ECW% rimane comunque un fattore di rischio indipendente, l’associazione con l’eventuale stato infiammatorio può aumentare notevolmente il rischio per la salute.

Se ad esempio un valore di ECW% > 8% rispetto ai range di normalità in assenza di infiammazione può rappresentare ancora un livello di rischio circoscritto, diversamente se combinato ad uno stato infiammatorio (livelli di CRP > 6 mg/L) può aumentare in modo considerevole il rischio per la salute.

 

Relazione tra infiammazione, eccesso di fluidi extracellulari e sovrappeso

Tra le cause che possono causare un aumento di ECW% e di conseguenza creare uno stato infiammatorio possiamo menzionare:
– la riduzione della Massa cellulare BCM
– squilibri del sodio e del potassio (il sodio è facilmente assorbito dalle cellule e richiama acqua mentre il potassio svolge un ruolo chiave nel ripristino dell’equilibrio dei fluidi)
– il trasferimento di endotossine attraverso la parete intestinale
– elevati livelli di cortisolo, ormone che va ad influenzare i livelli di zucchero nel sangue, la ritenzione di liquidi, il metabolismo degli alimenti, il sistema nervoso, etc.

 

Interpretazione

A volte può capitare che l’interpretazione dell’eccesso di fluidi extracellulari venga ostacolata dalla scarsa presenza di Massa cellulare BCM (alimentazione inadeguata, diete fai da te, etc).

In tale condizione i relativi grafici BCM-Graph e FLUID-Graph, possono aiutare il professionista nella corretta valutazione dello stato nutrizionale e di idratazione.

L’applicazione dell’analisi della composizione corporea attraverso il modello tricompartimentale avanzato consente di analizzare i cambiamenti nei compartimenti fluidi anche durante le varie fasi del dimagrimento attraverso le componenti intra ed extracellulari: massa (BCM), fluidi extracellulari (ECW), intracellulari e Massa extracellulare ECM.

Il rapporto BCM/FFM riveste un ruolo chiave ed è determinato principalmente dal rapporto tra acqua extracellulare (ECW) e acqua intracellulare (ICW).

E’ necessario considerare che nel soggetto sovrappeso e/o obeso la Massa grassa rappresentata dal tessuto adiposo ha un rapporto ECW/ICW superiore rispetto alla massa magra FFM pertanto in questa tipologia di soggetti l’eccesso di tessuto adiposo potrebbe quindi causare un’espansione di ECW e il relativo aumento del rapporto ECW/ICW favorendo l’instaurarsi di una condizione di infiammazione.

Pertanto se il soggetto è in sovrappeso probabilmente è infiammato e qualora non vengano attuate al più presto correzioni atte a modificare abitudini alimentari e stile di vita, tale infiammazione può diventare cronica. Inoltre eventuali traumi articolari/muscolari avrebbero sul soggetto degli effetti molto più gravi ed un processo di recupero più lungo.

 

Come determinare i livelli di infiammazione

Anche se esistono diversi esami ematici che possono rilevare uno stato infiammatorio (VES, Proteina C-Reattiva CRP, etc) tuttavia l’organismo in determinate condizioni interviene per mantenere i livelli ematici in equilibrio anche quando è sotto stress da infiammazione sistemica cronica. Pertanto, l’infiammazione potrebbe non apparire dalle analisi ematochimiche.

L’eccesso di ECW rende l’organismo meno efficiente a livello cellulare in quanto questo deve pompare maggiormente il sangue per trasportare i nutrienti. Tale processo causa infiammazione e di conseguenza l’invecchiamento delle cellule.

Attraverso un esame BIA eseguito con dispositivi sensibili alla fase (BIA-Dex®), è possibile ottenere diversi biomarcatori utili, tra cui l’ECW e l’ICW, pertanto è possibile collegare l’eccesso di acqua extracellulare allo stato infiammatorio.

 

Conclusione

Un qualsiasi aumento dei fluidi extracellulari ECW o del rapporto ECW/ICW può indicare che il soggetto può essere esposto a vari rischi:

– infiammazione varie a livello delle articolazioni, colon, sistema circolatorio (cuore, arterie, vene), tratto gastrointestinale
– Infiammazione acuta o sistemica cronica che può verificarsi anche a causa di un aumento del flusso sanguigno e/o dell’aumento di ECW in una particolare zona del corpo.
– Degenerazione dell’organismo a livello cellulare con riduzione della massa cellulare BCM.
Tale condizione può causare un aumento dell’insulino resistenza, danneggiare il DNA e le arterie causando malattie cardiovascolari
– Funzionalità renale ridotta che può verificarsi quando i reni non riescono filtrare adeguatamente il sangue (ristagno di tossine)
Se il rene non funziona bene, un’alimentazione troppo ricca di sodio può causare un ulteriore aumento di ECW a volte riscontrabile anche visivamente in alcuni distretti corporei.

L’aumento dei fluidi extracellulari può essere responsabile anche dell’eventuale aumento del peso corporeo e della pressione arteriosa

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BIA-Dex® e Bodystat® sono analizzatori professionali BIA sensibili alla fase che consentono attraverso la misurazione diretta e visualizzazione dell’Angolo di fase, Resistenza e Reattanza, di analizzare lo stato nutrizionale e di idratazione dei vari soggetti.

 


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