Ogni unità biologica ha collegamenti di comunicazione con il relativo ambiente endogeno ed esogeno, che funzionano come un trasmettitore o ricevente. Queste due caratteristiche sono inseparabili dalla relativa esistenza.

Il DNA e le membrane cellulari fungono da centri di trasmissione e di ricezione di biocomunicazione all’interno dell’organismo e i principali trasduttori di segnale sono legati al recettore.
La qualità del trasferimento del segnale dipende principalmente dal collegamento della sostanza intercellulare. Se il trasferimento del segnale è inefficiente, nel modo del percorso o nell’elaborazione delle attività metaboliche dell’organismo, questa disfunzione conduce a disordini a livello di funzionalità, a livello istologico e/o a danni organici.
Una Buona comunicazione cellulare serve a coordinare e organizzare le attività e lo sviluppo dei vari organi e tessuti e soprattutto a gestire il corretto equilibrio tra i Fluidi Intra ed extracellulari ECF/ICF.

com_cell2

I Fluidi intracellulari ICF rappresentano l’idratazione delle cellule.
Se le cellule sono ben idratate consentono: – migliore comunicazione cellulare – migliore funzione dei mitocondri – maggiore energia – migliore disintossicazione dell’organismo.
Una corretta comunicazione cellulare aiuta a mantenere una corretta percentuale di ICF, favorendo il benessere cellulare e la mobilizzazione dei grassi.

normal_donna  3_FLUIDI

I valori ideali nelle donne sono indicativamente il ICF 55% e ECF il 44% , mentre negli uomini ICF 60% e ECF il 38-40% .
I Fludi extracellulari ECF riguardano la volemia mentre i Fluidi all’interno della cellula ICF si riferiscono alla ATM Massa cellulare del corpo.
Oltre il 90% delle donne soffre di problemi linfatici e di ritenzione idrica che sono oltretutto una delle cause principali della formazione di cellulite. È importante precisare comunque che spesso si attribuisce erroneamente il sovrappeso alla ritenzione idrica, perdendo di vista il fatto che il contributo della stessa nell’aumento del peso corporeo è relativamente marginale.
I fluidi corporei totali TBW sono suddivisi in Intra ed Extracellulari (ICF e ECF). Quando l’eventuale eccesso di fluidi si manifesta nello spazio extracellulare ↑ di ECF, si può parlare di ritenzione idrica.

La ritenzione idrica, esclusa quella conseguente a gravi patologie quali disfunzioni cardiache o renali, ormonali, stagionali, alimentari o conseguenti a forme allergiche severe, è spesso imputabile ad uno stile di vita scorretto, la cui semplice correzione può apportare notevoli benefici. Il gonfiore, come conseguenza al ristagno di liquidi, è da considerarsi infatti per moltissime donne una problematica praticamente quotidiana che tende ad accentuarsi nel periodo pre e mestruale.

Il ruolo della Massa cellulare BCM

Un ruolo fondamentale viene rappresentato proprio dalla BCM le cui cellule ricche di glicogeno richiamano fluidi dal compartimento extracellulare (interstiziale). A seconda di come sono distribuiti i fluidi corporei, il soggetto potrà avrà oltre che uno stato di salute differente anche un immagine più o meno tonica. Anche in questo caso per migliorare la distribuzione dei fluidi sono necessari oltre ad una corretta alimentazione soprattutto un’adeguata attività fisica di tipo isotonico generalmente eseguita con sovraccarichi (70 – 80% della forza massima) per favorire fondamentalmente la tonificazione e/o l’ipertrofia muscolare.
Contrariamente la pratica eccessiva di un’attività fisica di tipo aerobico può stimolare ulteriormente il cortisolo (ormone dello stress), secreto dalle ghiandole surrenali.
Tra gli effetti principali di questo ormone sull’organismo si evidenziano:
– aumento della ritenzione idrica – deplezione della ATM massa metabolicamente attiva – rallentamento del metabolismo – stanchezza generale
Un eventuale eccesso di cortisolo ostacola l’organismo a dimagrire, ostacola la riduzione del grasso sui fianchi e favorisce addirittura l’accumulo dei fluidi negli spazi extracellulari.

Obiettivo: incremento della BCM e riequilibrio dei fluidi extracellulari ECW
(tali aspetti vengono opportunamente approfonditi nei nostri corsi sul corretto utilizzo dell’analizzatore BIA-Dex®)

Altrettanto importante è stimolare la circolazione venosa anche attraverso appropriati esercizi di stretching abbinati parallelamente ad un’attività motoria che stimoli l’arco plantare come ad esempio la camminata veloce, fit-walking o la corsa a basso impatto. Il contributo più importante al ritorno venoso dalle vene degli arti inferiori è svolto anche dalla dalla pompa respiratoria e da quella muscolare. La contrazione muscolare favorisce la compressione venosa spingendo il sangue verso il cuore.

Potrebbero inoltre essere utili pratiche osteopatiche quali:

–    tecniche respiratorie e manipolative sul diaframma
–    tecniche sulla gabbia toracica e sullo stretto toracico
–    tecniche sulle vertebre cervicali
–    tecniche sulla mobilità e sul riequilibrio miofasciale e viscerale

L’alimentazione ricca di zuccheri può causare un eccessivo aumento dei livelli di insulina. Tale condizione può ostacolare l’eliminazione del sodio causando alterazioni alla microcircolazione favorendo quindi la ritenzione idrica. Un’alimentazione corretta che equilibra sia il livello insulinico che glicemico favorisce sia la microcircolazione che la distribuzione dei fluidi. Il consumo di alimenti ricchi di potassio e con poco sodio favorisce lo spostamento dei fluidi nel compartimento Intracellulare.

L’aumento della massa cellulare BCM attraverso l’attività fisica isotonica andrà affiancata ad un adeguato apporto proteico (circa 1 gr /Kg) e vitaminico soprattutto A, C ed E.

L’approccio ideale è sempre quello orientato su più fattori che vengono affrontati attraverso la stima e il monitoraggio costante delle variazioni di ATM (Kg) e dei fluidi Intra ed extracellulari (ICF – ECF). Tale approccio aiuta il professionista ad ottimizzare la programmazione nutrizionale, lo stile di vita e l’attività fisica.

mascaretti srl facilities

Bibliografia

– Pathophysiology: The Biologic Basis for Disease in Adults and Children – Di Kathryn L. McCance,Sue E. Huether
– Sport and Exercise Science: An Introduction – Di Dean Sewell,Philip Watkins,Murray Griffin,Dean A. Sewell
– Human Physiology: From Cells to Systems – Di Lauralee Sherwood
– The Clinical Neurophysiology Primer – Andrew S. Blum,Seward B. Rutkove
– J Am Soc Nephrol. 2011 Dec – Body Fluid Dynamics: Back to the Future – Gautam Bhav and Eric G. Neilson
– Am. J. Physiol. Endocrinol. Metab 2007. – Metabolically active portion of fat-free mass: a cellular body composition level modeling analysis.   ZiMian Wang, Stanley Heshka, Jack Wang, Dympna Gallagher, Paul Deurenberg, Zhao Chen, Steven B Heymsfield

diapositive-bc
mascaretti srl facilities – composizione corporea

Torna alla lista articoli

Share This

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi