Lo stato nutrizionale

Ruolo della BCM Massa Cellulare e dell’Angolo di fase

Lo stato nutrizionale può essere considerato come l’equilibrio derivante tra l’apporto di nutrienti e le necessità dell’organismo. In base al tipo di alimentazione, ai livelli di nutrienti e alla capacità di questi a mantenere l’integrità del metabolismo cellulare, lo stato nutrizionale varia la propria condizione esprimendo inoltre uno degli aspetti fondamentali dello stato di salute.

Quando l’alimentazione fornisce le sostanze nutritive in quantità non corrette, (inferiori o superiori a quanto richiesto), si traduce in uno squilibrio di sostanze nutritive nell’organismo. Questa condizione può influenzare il corretto funzionamento del sistema immunitario, essere responsabile dell’insorgenza di varie malattie, rallentamento nella crescita, stanchezza fisica, etc.

 

Relazione tra lo stato nutrizionale e lo stato di salute

“La malnutrizione proteico-energetica PEM è causata da uno sbilanciamento tra gli apporti di proteine e calorie e le richieste corporee. Tale sbilanciamento determina una perdita di tessuti, con conseguenze funzionali negative. Il calo ponderale è involontario” (ANAES, 2003. Clinical Practice Guidelines. Diagnostic Assessment of Protein Energy Malnutrition in Ospitalized Adulth.)

Attualmente la valutazione di PEM si basa soprattutto osservando una diminuzione > al 10% del peso corporeo, misure antropometriche (BMI, plicometria e marcatori bioumorali).
Purtroppo utilizzando tali parametri l’identificazione della malnutrizione potrebbe avvenire quando è già in stato avanzato.

In questi casi la valutazione può essere eseguita utilizzando un analizzatore “sensibile alla fase” come il BIA-Dex® ed osservando sia  le variazioni di BCM Massa Cellulare che quelle dell’Angolo di Fase PA.
Da numerose pubblicazioni, tali parametri si sono dimostrati ottimi marker nutrizionali.

 

BCM_ECM

 

La Massa Cellulare BCM è una componente importante della massa magra FFM. Rappresenta la massa globale delle cellule viventi. Costituisce il tessuto metabolicamente attivo del corpo e determina il livello di stato fisico.
La BCM comprende: muscoli, fluidi intracellulari ICW (ICF), organi interni, potassio, cellule varie.  Può essere correlata al metabolismo basale e al dispendio energetico.

Tuttavia, in uno stato di malnutrizione, i vari componenti di FFM non subiscono una riduzione in uguale proporzione. Ad esempio la massa scheletrica e del tessuto connettivo non subiscono variazioni significative durante la fase di dimagrimento, mentre la BCM potrebbe ridursi se non supportata da un adeguato piano nutrizionale. Ecco perchè nella valutazione clinica è fondamentale la stima e il monitoraggio della BCM rispetto ad una semplice stima della Massa Magra FFM.

Tale valore andrà poi confrontato con il relativo range di riferimento. Se il soggetto avrà un valore di BCM inferiore alla normalità si evidenzierà una possibile condizione di malnutrizione.

La valutazione e la quantificazione della BCM è importante in tutti i soggetti ed in particolare negli anziani poiché tale compartimento si riduce nel corso dei processi di invecchiamento principalmente a causa di una perdita di massa muscolare scheletrica. La quantità di perdita di BCM è anche strettamente correlata all’inattività, all’immobilità, morbilità, patologie e mortalità. Per questo una valutazione accurata della BCM ha una notevole rilevanza clinica.

I valori di normalità si attestano intorno al 35/40% del peso corporeo negli uomini e al 30-35% nelle donne.
E’ utile per la diagnosi differenziale e nel monitoraggio percentuale dei relativi valori
E’ utile per valutare lo stato nutrizionale e il livello di forma fisica
↑ in presenza di un buono stato di nutrizione e/o fisico muscolare, corretta alimentazione
↓ in presenza di malnutrizione, cachessia, patologie, alimentazione squilibrata

Il vettore capacitivo Xc (reattanza) è strettamente correlato ed è sensibile alle variazioni della BCM in base all’età e alla malattia. La reattanza Xc può aumentare con l’aumentare della Massa Cellulare e diminuire con l’avanzare dell’età. L’avanzamento dell’età o la presenza di patologie provocano variazioni della conducibilità elettrica e della permeabilità delle membrane cellulari.

Angolo di fase PA
E’ un parametro ottenuto dall’analisi bioelettrica dell’impedenza (rapporto tra resistenza e reattanza). Dato che l’Angolo di Fase (PA) è dipendente dalla Massa Cellulare BCM e dalla funzionalità delle membrane cellulari, è stato considerato un indicatore prognostico in diverse condizioni cliniche. La BCM riflette le componenti cellulari responsabili al il trasferimento energetico e biochimico ed è considerato un eccellente indicatore per esprimere i livelli dei processi fisiologici, come il metabolismo e il processo di degradazione delle proteine.

Può essere considerato come un marker per la valutazione dello stato fisico e nutrizionale.
Studi e ricerche effettuati in migliaia di soggetti hanno dimostrato che il rapporto tra l’angolo di fase e lo stato nutrizionale aumenta quasi linearmente. Un basso angolo di fase è correlato con una incapacità delle cellule ad immagazzinare energia offrendo un’informazione sulla scarsa permeabilità selettiva delle membrane cellulari.
Un elevato angolo di fase invece può essere correlato a grandi quantità di membrane cellulari intatte e BCM Massa Cellulare o a disidratazione.

I valori indicativi medi di normalità si attestano tra 6 e i 9 gradi a seconda dell’età e del sesso.
↑ Può essere elevato o aumentare nei soggetti atletici e/o nei soggetti con un buono stato nutrizionale (valori di BCM nella norma o elevati)
↓ Può avere un valore basso o diminuire nei soggetti con stato nutrizionale e/o fisico scadente (scarsa BCM), o in presenza di patologie.

Condizioni patologiche e/o edema 3 – 4,5°
Ritenzione idrica e/o malnutrizione 3,7 – 4,5°
Condizioni di normalità 5,5 – 6,5°
Soggetti robusti e/o Sportivi 6,6 – 7,6°
Atleti e/o disidratazione > 8°

Bibliografia:

Handbook of Anthropometry – Di Victor R. Preedy
Modern Nutrition in Health and Disease – Maurice Edward Shils,Moshe Shike
Branched Chain Amino Acids in Clinical Nutrition, Volume 2 – Rajkumar Rajendram,Victor R. Preedy,Vinood B. Patel
Advancing Dietetics and Clinical Nutrition – Anne Payne,Helen M. Barker
(Gupta D et al 2008), (Susanne Hengstermann et al 2007), (ESPEN Linee Guida Parte 1, 2004), (ESPEN Linee Guida Parte 2 2004), (Barbosa-Silva et al 2005).
Baumgartner RN, Chumlea WC, Roche AF. Bioelectric impedance phase angle and body composition. Am J Clin Nutr
Barbosa-Silva, M. C.; Barros, A. J.; Wang, J.; Heymsfield, S. B.; Pierson Jr, R. N. Bioelectrical impedance analysis: population reference values for phase angle by age and sex. American Journal of Clinical Nutrition.
Malnutrition in chronic kidney failure: what is the best diagnostic method to assess? – Claudia Maria Costa de Oliveira
Marcos Kubrusly, Rosa Salani Mota, Carlos Antonio Bruno da Silva, Valzimeire N. Oliveira
Med Lab – JLM, Vol. 4, N. 1, 2003 – Le proteine nella valutazione dello stato nutrizionale – A. Marocchi
Digestive System Diseases – Advances in Research and Treatment: 2012 Edition
Quality of the Body Cell Mass: Body Composition in the Third Millennium – Richard N. Jr. Pierson

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